Franco Cerri

Franco Cerri

Chitarrista, nato a Milano il 29/1/1926.

La passione per la musica prende corpo a cavallo della seconda guerra mondiale e, dopo aver ricevuto in dono dal papà Mario la desideratissima chitarra, matura grazie al sodalizio con l’amico e pianista Giampiero Boneschi con il quale inizia ad approfondire la conoscenza del jazz.

Cominciata la sua carriera nel 1945, al fianco di Gorni Kramer con Bruno Martelli, Franco Mojoli, Carlo Zeme e il Quartetto Cetra, Cerri si è subito trovato nel 1949 a suonare con Django Reinhardt, la sua prima, vera influenza chitarristica.

Tra i musicisti stranieri con cui ha suonato, è bene ricordare (in ordine alfabetico):
Barney Kessel (fondamentale la sua influenza su Franco), Billie Holiday, Bud Shank, Chet Baker, Claude Wiliamson, Dizzy Gillespie, Django Reinhardt, European jazz Star, George Benson, George Grunz, Gerry Mulligan, Jean Luc Ponty, Jim Hall, Johnny Griffin, Lee Konitz, Lou Bennet, Martial Solal, Modern Jazz Quartet, Phil Woods, Stephane Grappelli, Tal Farlow, Tony Scott, Toots Thielemans.
Ha suonato con quasi tutti i più grandi jazzisti italiani ed è felice e orgoglioso di aver scoperto e incoraggiato il giovane e straordinario talento di Dado Moroni.

E’ stato leader di quartetti e quintetti propri, nei quali figurano anche talenti della scena italiana quali Gianluigi Trovesi e Tullio De Piscopo.
E’ intervenuto in più di 750 trasmissioni televisive e ha condotto alcuni programmi della Rai tra i quali: "Fine serata da Franco Cerri", "Jazz in Italia", "Jazz in Europa", "di Jazz in Jazz" e "Jazz primo amore".

Dagli anni '70 ha cominciato a sviluppare il lavoro di arrangiamento, riflettendo sulla partitura, le peculiarità del suo stile.

Nel 1980 ha inaugurato il sodalizio con il pianista e compositore Enrico Intra con il quale ha fondato e dirige i Civici Corsi di Jazz di Milano organizzando anche rassegne concertistiche.
Sul versante didattico, ha realizzato nel 1982 (con Mario Gangi, per quanto riguarda la chitarra classica) per il gruppo editoriale Fabbri, un corso di chitarra in sessanta lezioni arrivato alla quinta edizione e diversi metodi di jazz tra i quali spicca "Chitarra Jazz – sviluppi – approcci – esperienze", scritto con Paolo Cattaneo e Giovanni Monteforte e pubblicato in prima edizione da Ricordi nel 1993.
Non abbandona però la musica leggera, e nel 1990 suona nell'album A briglia sciolta di Caterina Valente, mentre nel 2005 torna al Festival di Sanremo 2005 accompagnando Nicola Arigliano.
Nel novembre dello stesso anno il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi lo nomina Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
Il 15 febbraio 2013 è ospite al Festival di Sanremo, al fianco di Simona Molinari e Peter Cincotti, nell'esecuzione di Tua, canzone divenuta celebre grazie all'interpretazione di Jula De Palma al Festival del 1959.
Attualmente è impegnato nella lavorazione del suo nuovo progetto discografico Merci beaucoup, album tributo a Gorni Kramer in cui vengono riproposti i brani più famosi della produzione del grande compositore e alcune “perle rare” rivisitate dal Maestro.